NON POTEVO NASCERE IN UN ALTRO PAESE?

NON POTEVO NASCERE IN UN ALTRO PAESE?

È passato circa un mese dal video “ma no, no, noi, noi abbiamo l’alcool che ci protegge”.

Simpatico.. nessuno o in pochi, pochissimi avevano capito.

Ora che il lockdown è esteso anche alle fabbriche non essenziali, si è fermato praticamente tutto. Le lancette dell’orologio sono ferme.

Si sta passando certamente uno dei momenti più bui della nostra storia.

Ma dopo le gradazioni e le tinte blu e nere della notte, al risveglio la luce c’è.

Magari con delle nuvole ma prima o poi, prima o poi, il sole tornerà a risplendere.

Con i mille colori, le sfumature, i sapori, la storia, le cupole, le costruzioni,
la gioia, il verde dei fiumi e il rosso degli argini, con il rosso dei tetti delle case, il rosso che sappiamo fare dal Cannonau della Sardegna al Valpolicella, al bianco della neve e delle montagne su cui torneremo a respirare a pieni polmoni, al mare, alle spiagge, al sole.

A risplendere come il sole.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

Pleiadi Science Farmer coltiva la passione per la conoscenza nelle famiglie grazie alla declinazione delle discipline STEAM in attività come progetti educativi.

C’È CHI HA BISOGNO DI CONFERME, CHI DI STIMOLI

C’È CHI HA BISOGNO DI CONFERME, CHI DI STIMOLI

Che non vuol dire che la popolazione si divida in una categoria o nell’altra.

C’è l’attitudine che distingue chi per sentirsi sicuro – e quindi idoneo al suo intercedere – deve essere rassicurato.. e ottenere la sua dose di conferme.

E chi – sempre nell’intercedere sul suo percorso – ha bisogno di stimoli, altrimenti non sarebbe così “spronato” a caricarsi per addivenire al suo scopo.

Eppure sono sicuro che non si tratti nemmeno di una questione di distinzione tra “chi” e “chi”. Perché entrambi i modi di intendere conferma VS stimolo appartengono alle stesse persone.

Noi non andiamo a classificare le categorie tra persone, identificandole ed etichettandole tipo: “tu sei un indolente e hai continuamente bisogno di stimoli altrimenti non combini niente perché sei un buono a nulla“.

Risuona questo, in qualche modo?

Dentro a una tale affermazione – magari detta da un genitore che rappresenta il massimo grado di autorevolezza per un figlio e quindi di credibilità e quindi.. questa, per quest’ultimo, diventa indiscutibile verità – ci sono individui che sono cresciuti con un file così, installato nel cervello, il quale ha liberato nel frattempo comportamenti allineati dal programma, combinando danni incalcolabili.

Oppure: “visto che tu sei un insicuro, hai continuamente bisogno di conferme“.

Risuona anche questa?

Dio Santo, è una cosa aberrante identificare con queste etichette, le persone.

È come apporvi sopra il prezzo su un prodotto al supermercato, che va stabilito prima, in base alla convenienza.

Non esistono credenze vere o false ma convinzioni potenzianti o depotenzianti.

Si tratta di una manipolazione vera e propria, che spesso viene perpetrata senza che nemmeno chi la agisce se ne renda conto!

Quanti di noi lo fanno o lo hanno fatto? O lo hanno subito?

Abbiamo mai prezzato qualcuno o anche noi stessi con la pistola del supermercato in questa maniera?

OK, non va ricercato il colpevole. È sempre e solo il comportamento che va modificato, in virtù dello stesso principio.

Una volta a me è stato detto: “non sarai mai come tuo padre”.

Posto che lo voglia o no ed è no in quanto io sono solo io – cosa muove l’intenzione di chi afferma una cosa del genere?

È evidente che questa persona si trovi (almeno apparentemente) incagliato in uno step evolutivo personale non così avanti. L’ho compresa. Altrimenti, certamente, mi sarei incagliato io stesso.

(Riconosco questa persona, la reputo un Maestro. Grazie a quella frase, mi ha mosso.. e io mi sono attivato. Possibile invece che sia avanti e abbia assunto le sembianze del detrattore per.. stimolare? POSSIBILE).

Non quindi TU SEI o NON SEI così, etc. etc. di modo da sancire, battezzare un determinato modello di percezione del mondo affinché esso diventi il filtro immutabile con cui vengono interpretate le cose, le persone e le situazioni.

Ma un semplice paio di occhiali che consentono di variare all’occorrenza il percepito.

Le categorie appartengono a tutti, indistintamente. Solo variano le percentuali, il carico di richiesta di conferme o stimoli. Le stesse persone hanno bisogno sia di conferme che di stimoli.

Un caro amico mi ha scritto di una sua esperienza. Una coincidenza significativa.. ove per coincidenza intendiamo due rette che si incontrano fino a coincidere per un dato periodo di tempo.

Parlavamo di un film, CONVERSAZIONI CON DIO. Uno di quelli che aprono gli occhi. E gli ho risposto più o meno così.

Grazie amico e fratello. Non sai quanto abbia apprezzato. Siamo anime in progressione. Ci siamo conosciuti chissà quando. E percorriamo lo stesso cammino. A volte ci incrociamo. Sappiamo della nostra presenza. A volte ce lo ricordiamo. Nel frattempo andiamo avanti sempre, fino al ritorno, nell’adempimento del nostro percorso, al meglio di chi siamo oggi, con quello che abbiamo. Che serve per costruire il prossimo, ancora meglio.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

Conversazione Con Dio – Un concetto molto profondo estratto dal film

TRANSURFING IN 78 GIORNI

TRANSURFING IN 78 GIORNI

78esimo giorno, finito!

Letto per la quinta volta.

Beh, rilascia dettagli mano a mano, è il libro che TUTTI dovrebbero leggere, tutti. L’ho consigliato a decine di persone che poi mi hanno ringraziato.

TRANSURFING IN 78 GIORNI – “Corso pratico per gestire la tua realtà”

Ma non devono ringraziare me, devono ringraziare loro per avermi ascoltato.

Non si ha idea di quanto i “fenomeni di cui ci accorgiamo” tutti i giorni siano sorprendentemente COSTANTI.

Sorprendentemente.. o invece prevedibilmente? Eh, sta qui la chiave. La chiave di “lettura“.

Ci sono alcuni libri che cambiano veramente la vita. Quelli che leggi e rileggi.

Transurfing in 78 giorni è ASSOLUTAMENTE tra questi.

TRANSURFING IN 78 GIORNI – “Corso pratico per gestire la tua realtà”

Transurfing è una “disciplina”, una filosofia. Più che altro una semplice serie di regole base da seguire. Niente di più.

Non certo una religione ma una sorta di manuale pratico che da delle neutrali indicazioni sul modus operandi tipico degli esseri umani e delle leggi che governano la natura.

Ma non solo la natura.. anche le “situazioni” rispondono alle medesime “leggi”.

Nulla di esoterico ma tutto di molto, molto empirico e concreto.

In sostanza, viene osservata la realtà e si nota che essa ha taluni “comportamenti” che vengono reiterati alla verifica di determinate condizioni.

TRANSURFING IN 78 GIORNI – “Corso pratico per gestire la tua realtà”

Condizioni che si ripetono.

Cose che tutti bene o male osserviamo nella normalità ma non abbiamo mai in qualche modo “catalogato”.

Codificato.

Ecco perché è così interessante: la realtà è dotata di miriadi di sfaccettature diverse e concatenate, eppure apparentemente facili da confondere.

Questo libro fa sì di mettere un po’ di ordine.

TRANSURFING IN 78 GIORNI – “Corso pratico per gestire la tua realtà”

Perlomeno, rivela il perché dei “disequilibri” e con piccoli, semplicissimi accorgimenti ci si rimetterà “a posto”.

Di: Vadim Zeland, edito in Italia da Edizioni Macro, un Editore davvero molto attento alle tematiche di self-help. cura della persona, sviluppo e crescita personale, formazione, fisica quantistica, etc.

Se vuoi acquistare il volume, ecco il titolo di seguito:

TRANSURFING IN 78 GIORNI – “Corso pratico per gestire la tua realtà”.

La chiave di lettura delle dinamiche costanti che si ripetono e possono essere lette, interpretate, previste.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

TRANSURFING IN 78 GIORNI – “Corso pratico per gestire la tua realtà”

DENTRO DI NOI CI SONO ANCHE LE SUPERNOVE

DENTRO DI NOI CI SONO ANCHE LE SUPERNOVE

La Terra è un enorme organismo vivente. Allo stesso tempo è ANCHE un minuscolo organismo vivente.. ovviamente se comparato allo spazio più grande in cui è collocata: braccio periferico della Galassia, Gruppo Locale, Universo.

Esplosione di una Supernova

Nell’universo tutto è vivo, tutto è in movimento, tutto è intelligente.

In questo.. la Terra non è che un minuscolo frammento con i suoi equilibri all’interno di un sistema in espansione.

E noi?

Noi siamo espressioni di energia.

La nostra realtà è molto più stellare di quanto sembri!

Non voglio passare per quello che prova a fare filosofia spiccia ma le cose a mio avviso stanno più o meno così:

  • per capire un po’ di più il mondo e noi che ne facciamo parte, spostare il focus DAI problemi, le “povere” implicazioni dell’esistenza ALL’esistenza pura.

OK OK sono concetti astratti, riportiamoli alla materia. Ecco qual è il tema..

Siamo “materia”.

Tutte le nostre rogne, Covid19 compreso, gli sbalzi economici, le rotture, la plastica negli oceani, il surriscaldamento, quelli che ci appaiono capricci di chi ci sta vicino, il lavoro, l’economia, i problemi “materiali”..

Sono nient’altro che implicazioni della nostra esistenza collocata in questo pianeta dovute al modo in NOI concepiamo la vita.

Di fatto.. NON esistono se non nella nostra realtà.

Le abbiamo portate noi qua, creandole.

Non esisterebbero di per sé.

Perché?
Fanno parte del nostro sistema evolutivo.

In realtà noi siamo “espressione di movimenti cosmici” che detta così.. (L’Universo per chi ha poco spazio-tempo di Sandra Savagliouna delle più importanti scienziate ed astrofisiche del mondo ed è Italiana e nostro vanto! ..è un libro che cambia davvero, va assolutamente letto).

Il ferro del nucleo terrestre tanto quanto quello che scorre nelle nostre vene che rileviamo negli esami arriva da molto lontano, da molto prima che ci manifestassimo qui come “vita”.

Scorre persino dell’oro dentro di noi. Curioso no?

Siamo principalmente fatti di carbonio che è l’elemento base costitutivo della vita ma siamo anche ferro, argento e oro.

Come? Perché dentro di noi ci sono anche le esplosioni delle supernove.

So quanto questo possa sembrare assurdo ma è molto più “normale” e canonico di quanto sembri.

Siamo un’implicazione della vita che si manifesta su un pianeta di medie dimensioni in un sistema periferico di una stella media a metà della sua “vita” in un braccio periferico di una galassia gigante.

A new image from the NASA/ESA Hubble Space Telescope shows NGC 5806, a spiral galaxy in the constellation Virgo (the Virgin). It lies around 80 million light years from Earth. Also visible in this image is a supernova explosion called SN 2004dg.

C’è un ragazzo di più o meno vent’anni che porta il nome di Prestigio su YouTube. Qual è il vero nome di Prestigio?

Questo autore di geniali video sul Cosmo e sull’Universo si chiama Riccardo Frapiccini. Non c’è un suo video che io e mio figlio dodicenne ci perdiamo.

Per noi è un vero genio e merita milioni di visualizzazioni. Guardate i suoi video sul cosmo perché sono veramente STRAORDINARI.

Qui il suo canale video su Youtube e qui il suo canale Instagram.

BUONA VISIONE.

Le splendide immagini arrivano da 76+ Supernova Hd Wallpapers on WallpaperPlay.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

FERMATEVI

FERMATEVI

Semplicemente alt, stop, non muovetevi. Non è più una richiesta. È un obbligo. Sono qui per aiutarvi. Questa montagna russa supersonica ha esaurito le rotaie.

Basta aerei, treni, scuole, centri commerciali, incontri.

Abbiamo rotto il frenetico vortice di illusioni e “obblighi” che ti hanno impedito di alzare gli occhi al cielo, guardare le stelle, ascoltare il mare, farti cullare dai cinguettii degli uccelli, rotolarti nei prati, cogliere una mela da un albero, sorridere a un animale nel bosco, respirare la montagna, ascoltare il buon senso.

Abbiamo dovuto romperlo. Non potete sostituire Dio.

Il nostro obbligo è reciproco.

Come è sempre stato, anche se, ve lo siete dimenticati. Interromperemo questa trasmissione, l’infinita trasmissione cacofonica di divisioni e distrazioni, per portarti questa notizia: Non stiamo bene.

Nessuno di noi; tutti noi stiamo soffrendo. L’anno scorso, le tempeste di fuoco che hanno bruciato i polmoni della terra non ti ha dato una pausa. Né i ghiacciai che si disintegrano, Né le vostre città che sprofondano, Nè la consapevolezza di essere i soli responsabili della sesta estinzione di massa. Non mi avete ascoltato.

Non mi avete ascoltato.

È difficile ascoltare essendo così impegnati, lottando per arrampicarsi sempre più in alto sull’impalcatura delle comodità che ti sei costruito. Le fondamenta stanno cedendo, si stanno inarcando sotto al peso dei tuoi desideri fittizi.

Io vi aiuterò. Porterò le tempeste di fuoco nel tuo corpo. Inonderò i tuoi polmoni, vi isolerò come un orso polare su un iceberg alla deriva.

Mi ascoltate adesso?

Non stiamo bene. Non siamo un nemico. Siamo un mero messaggero, siamo un alleato, siamo la forza che riporterà l’equilibrio. Ora mi dovete ascoltare, stiamo urlando di fermarti! Fermatevi, tacete, ascoltate.

Ora, alzate gli occhi al cielo, come state?

Non ci sono più aerei. Quanto ti serve che stia bene per godere dell’ossigeno che respiri? Guarda un albero, come sta? Guarda l’oceano, come sta? Guarda i fiumi, come stanno? Guarda te stesso, come stai? Non puoi essere sano in un ecosistema malato.

Fermati. Molti hanno paura adesso. Non demonizzare la tua paura, non lasciarti dominare. Lasciate che vi parli, ascolta la sua saggezza. Impara a sorridere con gli occhi.

Vi aiuterò, se mi ascoltate.

Lettera dal Virus. Testo di Darinka Montico. Voce di Giulia Chianese.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

SIAMO NEL MOMENTO PERFETTO PER PREPARARCI.

SIAMO NEL MOMENTO PERFETTO PER PREPARARCI.

Se ci fosse un posto dove esistono già tutte le informazioni e l’unica cosa da fare fosse SOLO accedervi?

Esattamente come il web.

Dentro c’è già tutto, occorre solo “entrarci”. Come si fa? Ci si va.

Si pretende forse sia il web a venire da noi? O siamo noi ad “andarci”?

Quel posto è questo ed è adesso. È la Terra, oggi, ai tempi del Coronavirus.

Ci siamo andati noi. E abbiamo già tutte le informazioni.

SIAMO NEL MOMENTO PERFETTO PER PREPARARCI.

Prepararci semplifica, predispone, agevola. Com’è possibile pretendere le cose vengano a noi senza che noi ci muoviamo verso le cose?

Nella preparazione, vanno via l’affanno, l’ansia, la preoccupazione.

Nella preparazione sono vanificati l’essere in ritardo, l’essere di corsa.

Non c’è alcuna corsa da fare. Non per affannarsi avvicendandosi alle mille faccende, non per portare i bimbi a scuola di corsa. Non per stare in mezzo al traffico. La nostra vita è come se si fosse fermata.

È come se si fosse fermato IL TEMPO.

Ma il posto è questo.

La Pandemia sta avendo un effetto salutare in epoca moderna mai visto sul pianeta.

L’umanità si è praticamente fermata e le emissioni quasi annullate.
Non volano aerei, non circolano vetture per le strade.

In pratica, CI STIAMO PULENDO.

Ciò fa ripensare l’economia, ci deve far ripensare COME abbiamo gestito le cose fino adesso.

COME LE ABBIAMO GESTITE FINO A OGGI, NON VA PIÙ BENE.

Non andava più bene prima e già lo sapevamo.

Non ci saremmo mai fermati se non ci fosse stata una reale e “comprovata” necessità.

Ebbene, ECCOLA.

Ecco la “comprovata necessità“.

Non lasciamoci sopraffare dalla paura.
È il momento perfetto per riflettere, pensare e prepararsi.

Prepararsi a un mondo DIVERSO, PULITO, SOSTENIBILE A MISURA DI TERRA, non di uomo o solo di uomo.

Beneficiare oggi significa beneficiare del domani.

Le lancette dell’orologio è come si fossero fermate, un desiderio collettivo che chiunque avrebbe prima espresso, oggi è realtà.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

LA VITA NON ACCADE COME TU PENSI CHE DOVREBBE ACCADERE, È QUESTO L’UNICO PROBLEMA

LA VITA NON ACCADE COME TU PENSI CHE DOVREBBE ACCADERE, È QUESTO L’UNICO PROBLEMA

Fosse l’unico problema, allora si tratta “solo” di riallineare pazientemente l’aspettativa con quanto percepiamo.

  • PRO = DAVANTI
  • BLEMA = GETTARE

Problema = ciò che si getta o mette davanti.

Eppure, forse è basilare il fraintendimento sul “problema”. Perché semplicemente NON è un problema. È solo una questione di interpretazione del.. problema. Che non esiste. Non esiste un problema.

Problema: difficoltà che richiede un adattamento o un comportamento particolare, o di cui si impone il superamento.

Esiste IL superamento di UNA Fase.

Proprio come oggi stiamo vivendo.

L’aspettativa è una prefigurazione di ciò che ancora non è accaduto.
Quanto è accaduto non lo possiamo cambiare perché appartiene al passato.

Già si trova là e ogni secondo che passa è sempre più lontano.

Ciò che possiamo cambiare, allora, è proprio il “percepito“. E questo lo possiamo fare oggi. Adesso. Proprio in questo istante.

Cioè quello che io sento. Ciò che mi arriva e come mi arriva. Quel COME è a mio totale appannaggio.

Quanti fastidi in meno a 0. azzerare le aspettative e 1. vedere arrivare il percepito 2. senza che sia io a caricarlo inutilmente di attività emotiva.

Due fasi, semplici semplici.

Vedere, osservare, ammirare, gratificare.

Vedo, Osservo, Ammiro, Gratifico.

C’è un cielo che è lì e io lo vedo, lo osservo, lo ammiro.. gliene sono grato. Lui c’è. Che io ci sia o non ci sia, a lui non frega granché. Ma a me sì.

È lì che esiste nonostante me ma con me lì che lo guardo, sono io a dare senso alla sua esistenza.

Se non fosse per i miei occhi e il mio “sentito”, non potrei ammirarne e coglierne la bellezza.

Certo, se sono “inquinato” da oggetti superflui che vorticano nella mia testa (chiamiamoli “volgarmente” PENSIERI), potrei anche non vederlo, pur avendolo lì, che si manifesta nel suo splendore davanti a me.

E.. semplicemente per me, non esisterebbe.

Così come non esisterebbero i fastidi del “dovrebbe se”, del “come sarebbe a condizione di”. Così come non esiste tutto ciò che ignoriamo.

“La vita non accade come tu pensi che dovrebbe accadere, è questo l’unico problema”.

Ebbene:

La vita accade e basta, pensare a come “dovrebbe” accadere già si discosta da come “è”. È un po’ come farle violenza. Ed è lì che sorgono i fastidi e le noie.

Certo, io posso desiderare, ed è come orientarmi verso l’allineamente di come io vorrei, senza forzare il presente, senza voler cambiare il passato. Perché NON posso.

Posso cambiare il mio percepito, posso orientare le vele della mia nave verso i venti del futuro che sta per arrivare, secondo dopo secondo.

Esservi davanti, o dietro, o di spalle, o al centro di un’esplosione di colore (O DI UN BIG BANG) o in periferia.. è irrilevante. Perché in qualsiasi momento, in qualsiasi punto siamo al centro E in periferia di quello che sta accadendo.. e comunque ciò non importa. Ma non importa proprio!

IMPORTA COME NOI VIVIAMO QUEL CHE STA ACCADENDO.

Siamo noi a “dover” anzi, POTER allineare ciò che è con noi.

O meglio, noi.. con ciò che è.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

DENTRO C’È IL TALENTO

DENTRO C’È IL TALENTO

In questi giorni, miei cari, è come se ci fosse una sorta di richiamo collettivo. Un amorevole rimprovero, un avvertimento.

No, non è un qualche Dio che ci sta sgridando e richiamando all’ordine le pecorelle smarrite. Però anche un po’ sì, dipende da come la si guarda.

Una cosa va detta.

Siamo o non siamo sempre di corsa?

Ci si lamentava mica “prima” che non si riusciva mai a fare ciò che si VUOLE perché si fa solo quello che si DEVE?

Ora è il momento di guardarsi dentro.

DENTRO C’È IL TALENTO

Questo momento è pessimo, sì. Ma.. è formidabile sotto certi aspetti. Questo è innegabile.

Ci induce a pensare, perché CI FERMA.

Allora non perdiamo tempo nelle cretinate, nella psicosi.
C’è da stare a casa e da andare a lavorare in azienda.

Non c’è da andare al bar e al ristorante e in giro per motivi cosiddetti futili.

I ristoratori, gli albergatori, gli esercenti.. Stanno soffrendo da morire. Tutti noi. Chi più, chi meno.

C’è chi ci ha rimesso la pelle in questo. C’è chi manco può andare al funerale del suo caro mancato.

Ci rendiamo conto?

C’è chi tutto sommato sta rinunciando “soltanto alla socialità”.

Ciò libera una quantità indefinita di tempo ed energia da dedicare a se stessi.

Tutto ciò è una molla di incalcolabile potenza perché tutto questo prima o poi finirà.. perché finirà.

E quando sarà finito ci sarà una gran voglia di recuperare, una gran voglia di tirare fuori ciò che si è notato, riscontrato, scovato, scoperto dentro.

Ci sarà voglia di riscatto, energia prima contenuta che poi esploderà.

Ci sarà voglia di fare. Ma non nel forsennato modo di prima, una corsa all’impazzata perché bisognava correre.

Si tornerà anche lì e sarà un bene.

Ma sarà un ritornare alla corsa perché si avrà avuto la consapevolezza della fermata.

Quella che prima era preclusa perché.. bisognava correre..

..a ogni costo.

Ecco, questo è il costo. Paghiamolo oggi. Domani è un altro giorno.

Tralascio i dettagli scabrosi di quello che sta avvenendo. I telegiornali dicono cose da far accapponare la pelle.

Ieri la borsa italiana chiudeva la peggiore seduta della sua storia. IN QUESTO MOMENTO STA FACENDO IL +17,91% (oggi alle ore 13.45 ca).

Dove sta la verità?

Cambia in ogni istante! Ci sei tu, ci siamo noi. C’è ciò che abbiamo dentro, le nostre risorse, che nessuno ci può toccare, che nessuno ci porterà via.

SOLO NOI possiamo coltivarle e farle crescere, valorizzandole.

È ORA che è uscito il nuovo numero di 78pagine. Parla di talento. Parla di noi.

Alessandra Marconato è una donna sul pezzo che non smette mai di crederci. È davvero brava e mi sento di “sponsorizzarla”.

Si deve andare avanti. Abbiamo fiducia nel futuro.
E in noi stessi.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

AGGIUNGERE VALORE GRAZIE AL LIBERO ARBITRIO

AGGIUNGERE VALORE GRAZIE AL LIBERO ARBITRIO

Free Bird è un pezzo dei Lynyrd Skynyrd del 1973 che ho casualmente sentito di sfuggita in un film lo scorso weekend.

Inizia piano e calmo per cominciare a correre all’impazzata.

Come piace a me.

If I leave here tomorrow
Would you still remember me?
For I must be traveling on, now
Cause there’s too many places I’ve got to see

Salgo in auto, accendo la radio e.. eccolo che sta suonando e che sta correndo all’impazzata su Virgin Radio.

Mi riecheggiava nelle orecchie e non ho potuto avere un sussulto tra la gioia e l’incredulo..

Poi ho appreso.

Manifestiamo costantemente: a volte il frutto di queste “coincidenze” o sincronicità è apparentemente del tutto casuale, altre è molto più “meccanico”.

Si tratta di dare un nuovo nome alle cose.

Esattamente come le Sfingi dell’oracolo del nord suggerivano ad Atreiu nel mitico La storia Infinita – The Never Ending Story del 1984 tratto dall’omonimo libro di Michael Ende.

Un nome da dare all’Imperatrice per salvare il mondo di Fantasia.

Il nome frutto del nostro “appreso”, non di quello che ci è stato dato, assegnato e e che è derivato e che abbiamo preso per buono.

Abbiamo un potere creativo e immaginifico che è molto più ampio di quello che siamo portati a pensare.

E quando opere stellari come quelle che ascoltiamo, che guardiamo, che leggiamo giungono a noi, è perché eravamo pronti a riceverle.

E perché non essere pronti anche a darle?

Il mondo non aspetta altro che lo arricchiamo.

GRAZIE AL NOSTRO APPORTO.

Aggiungere valore grazie al nostro sacrosanto libero arbitrio.

Ecco perché guardare a quello che fanno gli altri e giudicare è davvero molto poco costruttivo mentre avere fiducia nelle proprie capacità e nel perseguire obiettivi di beneficio comune compie il senso che diamo alla vita e a quella delle altre persone.

Cause I’m as free as a bird now.

Lynyrd Skynyrd

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

LETTERA DA PARTE DI FINECO SUI MERCATI AI TEMPI DEL CORONA VIRUS

LETTERA DA PARTE DI FINECO SUI MERCATI AI TEMPI DEL CORONA VIRUS

Personalmente ho molto apprezzato la lettera di Alessandro Foti, Amministratore Delegato di FinecoBank, per fare chiarezza sull’attuale situazione di sbando totale data dalla presenza di questo fenomeno chiamato Corona Virus che sta seminando il panico tra la gente, le popolazioni, le Nazioni, persino additando l’ITALIA come untore del mondo.

Dagli all’untore.

Dagli all’untore. Dalla CNN. Robe da matti.

Capite che la strumentalizzazione del virus ci mette gli uni contro gli altri? Localmente e globalmente?

FOLLIA PURA, DEMENZIALE.

In quest’ottica di paura sono poche le persone in grado di tenere i nervi saldi in quanto anche i mercati ne risentono pesantemente, e quindi con loro ovviamente le imprese, il turismo, la ristorazione, i viaggi aerei, l’importazione di prodotti e merci dalla Cina, le esportazioni, etc.

Tutto questo ha un suo bel lato positivo: dalle mappature satellitari, i cieli sopra la Cina orientale sono sgomberi della cappa di SMOG e le emissioni di CO2 in termine di milioni di tonnellate al giorno dovute alle rotte aeree sono drasticamente diminuite.

Fortunatamente ci sono esempi che concorrono a fare chiarezza quando la CHIAREZZA diventa una cosa necessaria.

Umberto Galimberti sul Corona Virus

Molto interessante anche il contributo di Raffaele Morelli.

Tuttavia – senza per l’appunto essere necessariamente tutti virologi al pari dei tanti allenatori della nazionale quando si perde ai mondiali – la fobia e l’approccio DEMENZIALE da parte dei giornali certo aiutano molto poco in questo marasma di follia che è certamente più contagiosa del virus stesso.

In tutto questo simpatico quadro, ricevere una lettera come quella che riporto di seguito, invece AIUTA. Aiuta a fare chiarezza e, forse, aiuta anche i mercati.

Visto che, non so se sia abbastanza chiaro, ci si campa coi mercati. Cioè, è grazie ai mercati che mangiamo e abbiamo un tetto sopra la testa, nonché figliamo, lavoriamo, etc. etc.

Tralascio ovviamente le note commerciali che ho tagliato ma il succo c’è ed è interessante ancorché UTILE.

“Alle incertezze sul decorso dell’epidemia #Coronavirus si aggiungono in questi giorni quelle dei risparmiatori, relative ai suoi effetti sull’economia. Che impatto avrà il virus sugli investimenti? 

Da giorni è partita una correzione sui mercati mondiali, che stanno scontando i potenziali effetti di una frenata dell’economia globale.

In realtà i mercati non hanno mai una progressione lineare: le flessioni (e persino i crolli) sono cicliche.

Gli anni dal 1999 a oggi sono stati costellati da eventi drammatici: la crisi della new economy (con lo scoppio di una delle più grandi bolle speculative della storia), l’attentato terroristico alle Torri Gemelle, la guerra in Iraq, la crisi dei mutui subprime, il fallimento di Lehman Brothers e il rischio di implosione della più grande area economica mondiale. 

Solo in ambito epidemiologico negli ultimi 15 anni abbiamo visto la Sars, l’influenza aviaria, la febbre suina, l’Ebola e la Zika: tutti fenomeni di cui ci siamo pressoché dimenticati.

In tutti i casi, a un’iniziale correzione dei listini ha corrisposto una ripresa entro pochi mesi.

La conclusione? Un concetto molto semplice, ma al tempo stesso fondamentale: i mercati tendono a crescere.

Esistono spinte strutturali, come la demografia, l’evoluzione tecnologica e la ricerca continua di maggior benessere, grazie alle quali nel lungo periodo l’economia mondiale nel suo complesso tende a svilupparsi.

E’ chiaro che nel breve periodo si può andare incontro a eventi negativi e a un’elevata volatilità. 

Come affrontare questi momenti? 

Attenendosi a tre principi chiave: restare coerenti con un orizzonte temporale di medio-lungo termine, avere un portafoglio correttamente diversificato e gestire l’emotività. Prendere decisioni affrettate porta solo a sbagliare timing: disinvestire quando i mercati scendono rischia di far perdere il loro recupero fisiologico.

Il consiglio principale è soprattutto evitare il fai da te. 

In contesti di difficile lettura è fondamentale affidarsi a uno specialista del settore per governare nel migliore dei modi i principi chiave della diversificazione e degli orizzonti temporali.

Alessandro Foti

Amministratore Delegato e Direttore Generale FinecoBank

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com