QUELLA VOLTA CHE HO CONOSCIUTO PHILIP KOTLER

QUELLA VOLTA CHE HO CONOSCIUTO PHILIP KOTLER

Ci sono persone che non avrei mai pensato di incontrare nella mia vita e c’è tutto un tema sul perché un essere umano diventi influente e famoso, celebre, mentre altri no.

E quando li si incontra, quelli famosi – che poi è gente “normale” – si ha però un sussulto. Un guizzo di energia. Si è come in presenza di un qualcosa di strano, come di un campo ad alto voltaggio.

Perché? Da cosa è dato?

Mi sono fatto tutta una teoria nella mia testa ma alla fine si tratta di una considerazione come sempre molto pratica, perché stringi stringi noi esseri umani viviamo in una dimensione molto densa, terrena per così dire.

O.. terrestre. Siamo abitanti della Terra, no?

E pertanto tutto ciò che possiamo trasvolare con la mente alla fine si deve tradurre in realtà spiccia.

Lo stesso Giordano Bruno diceva che non è la materia che genera il pensiero ma è il pensiero a generare la materia.

Così i viaggi pindarici della fantasia nonché i più alti livelli di filosofia nonché qualità di pensiero – che io amo profondamente – devono sempre avere una loro dose di utilità.

Ecco perché scrivo. Ormai vi esce dalle orecchie che di lavoro faccio libri.

E sì, scrivo anche quelli, non ancora pronti ma usciranno prima o poi e lì ne vedremo delle belle! (Speriamo..).

Mi occupo di editoria, sì. Di estrazione sono puro marketing, essendo persona di comunicazione e credo bene o male si veda.

PHILIP KOTLER

Come molti di voi, chiunque abbia studiato materie economiche, di marketing e/o comunicazione si è imbattuto in un signore ormai ultraottantenne (88 anni per l’esattezza), considerato a onor del vero il papà del marketing moderno.

Ebbene, signori. Stiamo parlando di Sir Philp Kotler (Sir è mio ma se lo merita tutto!).

Ai tempi dell’università era il mio mito. Ai tempi del liceo il mio mito era Jim Morrison, all’università Kotler.

Qualcosa dev’essere cambiato nel mio modello di percezione del mondo!

Oggi lo sono Renzo Rosso, Sandro Veronesi.. grandi, grandissimi imprenditori, che mi ispirano voglia di costruire, di espansione e cambiamento.

E poi cosa succede?

Che nel frattempo, per lavoro (e per enorme botta di c..o!) ho avuto modo di conoscere gente persino del calibro di Storm Thorgerson – il più grande grafico d’Inghilterra, autore di numerosi libri preziosissimi e mostre, colui che ha ideato e reso famoso col suo miticherrimo Studio Hipgnosis assieme alla leggendaria band Pink Floyd il famoso prisma di The Dark Side of the Moon.

The Dark Side of the Moon – Pink Floyd – Sì, ho conosciuto l’uomo che l’ha inventato! L’ho pure accompagnato a casa sua. Usava il bastone e faceva fatica a camminare (Londra, 2009).

Famoso, anche qui. Allora, perché un oggetto come il prisma che rifrange un fascio di fotoni di Storm su sfondo nero è diventato tanto celebre?

E ancora..

Perché i Red Hot Chili Peppers sono un gruppo planetario?

Pazzesco, da batterista, conoscere il MIO batterista preferito (Milano, 2002):
Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers

Per lo stesso motivo per cui ci sono persone disposte a spendere 1200 euro per un iPhone.

Per il marketing?

Anche, ma non esattamente. Oggi non parlo di marketing in senso commerciale, siamo nel pieno di un momento drammatico. Ma vorrei illustrare che è il momento perfetto per prepararsi per il DOPO. Perché prima o poi avverrà.

Oggi il tema è un altro, un effetto emotivo, meravigliosamente autentico del perché le persone sono attratte dalle persone famose.

Perché quando si genera contributo e questo è utile alle persone, le persone sono GRATE.

Perché? Ma perché generano gioia!

Fanno stare bene.

Ecco svelato l’arcano. Dal lungo assolo di Time, al riff di Sweet Child O’Mine, a un manuale di profonda cultura marketing.

Quando ci si emoziona, ci si commuove, si impara qualcosa di importante, utile, buono per noi.. quando qualcosa ci muove le viscere, la pancia.. che lo sappiamo o no, che ce ne accorgiamo o meno.. siamo grati.

GRATI. E restituiamo.

Le persone inutili, che drenano energia, beh, stanno sulle scatole a tutti.. i musoni? Non ne parliamo, per carità..

MA sostengo da tempo che:

tutti sono utili nella loro attitudine.

Solo, chi più. Chi meno. È una questione di misurazione in termini percentuali.

Anche le mosche e le zanzare, in terra, hanno la loro utilità.

Anche un cacciavite è utile per avvitare.

È la soluzione che io compro. Meglio: l’emozione che la soluzione che compro, mi da.

Quando compro un cacciavite elettrico, non compro il cacciavite ma la vite avvitata in maniera comoda e veloce rispetto al cacciavite “manuale”.

In verità.. compro il sospiro di sollievo nell’aver fatto il lavoro bene, in minor tempo e con minor fatica così mi stappo la birra prima e me la godo, magari ascoltando Time!

Qui, forse, il livello di utilità è un pelo più profondo.

È un’utilità che serve la persona e alla persona da un punto di vista economico o emozionale. O meglio, tutti e due.

Se qualcuno aiuta a far soldi le persone, ad esempio, ecco che diventa lui stesso ricco e famoso. Magari! Salvo che non ce ne siano mille come oggi accade che allora il mercato si rivela particolarmente condiviso. E quando è TROPPO condiviso, beh, ce n’è poco per meno.

Ma di band come i Pink Floyd ce n’è soltanto una.

Così come di Storm Thorgerson, solo uno.

E di Philip Kotler? Anche qui. Soltanto uno.

Il brivido e il sound della macchina da stampa. A vederla e a sentirla girare fa venire la pelle d’oca. Soprattutto quando stampa i libri dei tuoi miti.
Qui gli interni di: Marketing: il viaggio di una vita. L’autobiografia di Philip Kotler.

È vero, verissimo. Di esperti di marketing ce ne sono a bizzeffe, mille mila in questo caso e tutti bravissimi che assicurano di essere i migliori.

OK, c’è quello migliore per lui e per lei e per l’altro, che può essere diverso da questo e quest’altro. Anche in Italia (o meglio in Svizzera) ne abbiamo uno particolarmente bravo da cui ho attinto molto. S’impara.. e si cerca di imparare, no?

La verità (per così dire) è che..

Ce n’è tanta di gente brava là fuori e il mondo è grande.

Se si è bravi e utili, lo spazio c’è. Per tutti? Forse.. dipende, probabilmente dal grado di unicità che si è in grado – scusate il gioco di parole – di fornire. Espletare. Comunicare.

Di DARE.

Il Making Of: Marketing: il viaggio di una vita. L’autobiografia di Philip Kotler.
Stampa delle copertine.

Oggi vi presento Philip Kotler perché io ci sono venuto in contatto e lo testimonio, semplicemente. Perché da lui ho imparato tanto e gli sono GRATO.

Gli sono grato anche perché per vari motivi, sono stato talmente fortunato da stampare la sua unica Autobiografia Ufficiale:

MARKETING: IL VIAGGIO DI UNA VITA.

Edito da Ekis Edizioni.

Ekis è una delle più importanti società di formazione in Italia e ha pure creato una casa editrice specializzata nel coaching. Io adoro i ragazzi di Ekis e ho fatto e continuo a fare tanta, tantissima formazione con loro.

Così come testimonio tanti libri e cose che reputo utili per la comunità e in questo caso anche una società di formazione.. Testimonio io, nella mia piccola/piccolissima parte ma auspico preziosa, lui. Sir Philip.

Morale?

Il blog fortunatamente inizia ad essere letto da molte persone e.. sono GRATO. Grazie ai miei lettori.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

Il potere del sogno, del desiderio e dell’obiettivo: “Volevo contribuire a creare una società più equa sfruttando meglio la teoria economica”.
Marketing: il viaggio di una vita. L’autobiografia di Philip Kotler

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO

Avremmo intitolato il post FIDUCIA NEL FUTURO.

Abbiamo pensato e ripensato se pubblicare questa foto.

Mentre ci sono gli Italiani a casa.
Mentre ci sono gli Italiani che lottano negli ospedali.

Mentre ci sono gli operatori sanitari che si danno giorno e notte e danno il loro meglio, esposti.

Mentre le forze dell’ordine controllano il territorio e che gli Italiani rispettino le restrizioni a maglie sempre più strette del periodo durissimo che stiamo vivendo.


Alla fine abbiamo deciso che sì, bisognava pubblicarla.

Un giorno ci diremo: occorreva avere coraggio per lavorare.

Il codice Ateco di cui andiamo orgogliosi, il 18, è quello che risponde all’esigenza umana della cultura.

Il sapere, l’informazione, l’editoria, “la stampa su supporti registrati”, sono considerati dallo Stato un bene di prima necessità.

Almeno per il momento.

Potevamo stare tutti a casa e ve lo assicuriamo, siamo “in quattro gatti”. Non raccontiamo bugie, siamo al minimo e rispettiamo con maniacale dovizia quanto ci è stato prescritto.

L’emergenza è anche:

  • assicurare la sicurezza dei collaboratori e degli Editori,
  • dei fornitori e dei partner,
  • della produzione e della consegna dei libri,

affinché il sistema non crolli, anzi, rimanga in piedi e gli Editori abbiano la possibilità di avere disponibili i titoli programmati da tempo.

Vi preghiamo, LEGGETE.


Chi ha voglia, chi ha tempo, chi ha disponibilità.
È il momento perfetto per leggere, per chi può ovviamente!

Crediamo che medici e operatori sanitari, nonché chi si prodiga giorno dopo giorno a servire la comunità, starebbe volentieri a casa se potesse.

Diciamo GRAZIE alle commesse e ai commessi degli alimentari, i farmacisti, i corrieri, gli autotrasportatori.

Diciamo grazie mentre siamo vicini ai ristoratori e agli esercenti che pagherebbero per essere APERTI. E stanno pagando, di fatto, un dazio pesantissimo.

Lo diciamo a nome della filiera, delle librerie, degli editori, della distribuzione, degli illustratori quanto dei legatori, degli autori.

E lo diciamo a nome degli stampatori, cioè il nostro, che mettono nero su bianco – o meglio, colore su bianco come nel nostro caso – tante storie, fiabe e magnifici disegni.

Non siamo a tempo pieno, stiamo facendo sforzi immani per garantire ciò mettendo in campo iniziative a sostegno della filiera anche tramite smartworking, rispettando i colleghi che hanno deciso di tenere chiuso quanto parimenti aperto (come chi sta producendo “schermi filtranti” a favore della popolazione).

Ognuno lo fa in base alle proprie capacità e vocazione, in ottemperanza al decreto e alle indicazioni del Governo.

Avremmo potuto intitolare il post di oggi LA VITA NON SI FERMA.

La vita deve andare avanti! Siamo tutti chiamati a imparare da questa avventura che mette a dura prova l’umanità intera e in particolar modo l’Italia, LA NOSTRA ITALIA.

È il momento perfetto per prepararsi.
Per creare.

È un inno per tutti gli artisti nelle loro case che disegnano e inventano e illustrano, lontani dalla frenesia di quella quotidianità che fino a qualche settimana fa faceva tendere i nervi a chiunque, in una società caratterizzata da molte cose non necessarie.. ma che caratterizzavano la libertà individuale.

È il momento del fuoco, della fiamma dentro, di non farla morire, di tenerla accesa, viva, per il DOPO..
Una fiamma nel cuore.
La fiamma del cuore.

Verrà il momento di una passeggiata nel bosco, di prendere per mano i nostri figli e di portarli nei parchi, di nuovo aperti, nel sole splendente di una primavera che non sa nulla di tutto questo.

E immaginiamo.. con un desiderio cocente!
La gente fuori nelle strade ad abbracciarsi.

Perché sarà arrivato il momento.
E la natura sarà esplosa.

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO.

Ecco, questo è il titolo di oggi.

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

UN SITO LUNGO 48 ANNI

UN SITO LUNGO 48 ANNI

Quando nel 2011 c’era l’esigenza di essere on line con un sito web “all’altezza” erano tempi duri, durissimi. Dal 1971 non si era mai affrontata una situazione simile.

Stavamo attraversando una crisi terribile che mordeva senza risparmio, come non fosse bastato lo stato di salute di chi ci ha preceduto.

Non che oggi siamo esenti dalle delicatissime logiche del mercato editoriale – e dei mercati in genere – MA una cosa è certa, certissima.

Abbiamo pensato, sia all’epoca che oggi – per comunicare alle persone il nostro lavoro e quanto ci crediamo – a un sito web che fosse diverso, atipico, molto vero.

In una parola autentico.

Non c’era budget al tempo e allora sì, l’abbiamo fatto internamente.. e ha funzionato!

Tanto, ci ha dato davvero un sacco di soddisfazioni.

Oggi è arrivato il momento di ammodernarsi un po’ e l’abbiamo rivisto, completato, cambiato, reindirizzato, ripensato.

È, se vogliamo, l’essenza vera del cambiamento: osservare come va il mondo e cambiare noi in primis se vogliamo che le cose cambino. E migliorino.

Le Grafiche AZ – l’AZ per gli amici – non è un’azienda. O meglio, sì, certo, lo è ma è prima di tutto un essere vivente.

È un’organizzazione con le persone che sono le sue cellule, l’amore e la passione che tiene unito tutto assieme e gli albi e i libri che facciamo sono i “nostri” amati figlioletti.

Le illustrazioni, gli artisti, gli editori, gli autori, gli stampatori, tutte le persone, TUTTE, sono la grande forza dell’AZ.

Giorgio Aldegheri, Franco Armano, Bianchi, Domenico Fasoli a fine anni ’70.

La sua storia, la sua tradizione, la sua storicità, il seme ancora vivido dei suoi fondatori sono la sua identità e abbiamo basato e basiamo il nostro lavoro su questo valore ENORME:

l’identità, appunto.

Ecco il nuovo, nuovissimo, fiammante sito delle Grafiche AZ.

Dimmi cosa ne pensi!

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

QUALCHE LIBRO SERVE

QUALCHE LIBRO SERVE

Cosa spinge alcune persone di sabato sera a organizzare, a invogliare, a coinvolgere a presenziare, a parlare..

e cosa spinge alcune fortunatissime persone a riempire la meravigliosa #libreria di San Martino Buon Albergo che sta diventando un esempio e ad ascoltare con così tanta attenzione?

Abbiamo Cecilia Marcon, una ragazza appassionata che ha invitato Sara Saorin e Francesca Segato da Padova a parlare de LA PIETRA BLU.

Sara Saorin, Silvia Torchio, Luca Ganzerla nella stupenda Valmirtilla

Cecilia è la titolare di Valmirtilla.
Sara e Francesca sono le editrici di Camelozampa.

Ma non è finita qui.

Da #Torino è giunta la traduttrice e agente dell’autore.. che a sua volta è di Taiwan, 幾米 – Jimmy Liao (JimmySPA) – 几米 – ジミーさん (ジミー・リャオ) – lei è Silvia Torchio ed è la persona che ha portato in Italia Jimmy e TUTTA la sua ricchezza emotiva e narrativa.

E poi, abbiamo lui, l’inimitabile Luca Ganzerla che ha catalizzato l’ascolto non solo con la sua emozionante lettura del libro ma ci ha proprio i-n-c-a-n-t-a-t-i con la sua bravura nell’interpretazione dei sentimenti che Jimmy ha voluto trasmettere.

Con una sapienza e una capacità di “intrattenimento”, personalmente, mai provata. A leggere un libro! Una cosa semplice, apparentemente.. ma profondissima.

I suoi studenti sono fortunati.

Il percorso che porta gli umani alla liberazione spirituale, il SUTRA del diamante.

E la sorpresa finale con il cadeau di Cecilia e le sue pietre blu preparate da lei e sua figlia.. beh, un sabato sera perfetto.

PS: in sala anche la dolcissima Sofia che mi ha regalato un sacchetto per i libri pensandomi quando è stata nella “libreria ad alta quota” e un braccialetto con un campanellino. GRAZIE Clara Ferrari 🙂 – c’è tantissimo valore dietro all’umanità delle persone.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

LA COSA VERAMENTE BELLA DI QUANDO SI LAVORA

LA COSA VERAMENTE BELLA DI QUANDO SI LAVORA

La cosa bella, veramente bella, di quando si lavora è rendersi conto, essere consapevoli di quello che si sta facendo.

Beh, non solo quando si lavora, ora dico una frase “leggera”: 

  • quando si vive.

Ecco che “rendersi conto” magicamente è ciò che ci fa essere NELLA situazione ed entrare nella situazione equivale a g-u-s-t-a-r-l-a.

Nel mio lavoro ho l’opportunità di parlare con illustratori, editori, autori.. e di gustarmi il loro lavoro.

Qualche giorno fa è stata da noi Bimba Landmann assieme a Francesca Segato di Camelozampa per il visto di un nuovo, pazzesco libro:

Mappe delle mie emozioni.

Beh, per me è stato emozionante assistere a questo visto e dire che.. ne “vedo” tanti!

Perché “vedere” gli originali e vederne la trasposizione sul foglio, sulla carta stampata e assaporare il divenire di questa cosa, di questa magica idea sorta inizialmente nella mente del suo autore per poi “vederla” diventare Realtà..

Realtà!

..è assolutamente fantastico.

“Vedo” il materializzarsi di idee tutti i giorni 🙂

Le idee sono cose, i pensieri sono vivi, i desideri si realizzano. 
Serve fiducia, serve crederci, certo.

La fiducia è il MOTORE DEL FARE LE COSE.

E questo è spiegato molot bene anche nella prossima video intervista con Bimba e Francesca in arrivo.

Anche questo nuovo libro “folle e visionario” [cit. Francesca] sta per “materializzarsi” e presto, prestissimo, sarà nelle manine dei giovani lettori che avranno modo di.. “gustarsi” – a loro volta – tutto questo, “condensato” in un libro.

Un libro magnifico.

Che tante persone hanno l’onore di contribuire, ognuno per la propria parte, a.. materializzare.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

PERCHÉ HELP PER LO SVILUPPO DI IDEE E AFFARI

PERCHÉ HELP PER LO SVILUPPO DI IDEE E AFFARI

Qualche giorno fa un utente ha commentato:

“Affari….odio questa parola. Tutto nel mondo di oggi è diventato un affare, tutto si deve sfruttare per fare soldi e nulla o quasi è gratis. La vita in questa società è una lotta senza esclusione di colpi, è stressante, stancante. Bisogna combattere come dei matti per avere un tetto sopra la testa e qualcosa da mangiare. Pazzesco e disumano. Dovremmo smettere di pensare a tutto in termini di soldi e di affari, questa cosa sta distruggendo la nostra umanità e il pianeta”.

Provo profondo rispetto per questa considerazione e intimamente la motivazione basilare della pagina è partita nel lontano febbraio 2016 da una osservazione similare del mondo – ad alta quando non altissima competitività – in cui viviamo oggi, con tutti i grandi, grandissimi problemi legati alla sostenibilità, all’ambiente e al futuro dei nostri figli nonché dell’umanità intera.

Colgo l’occasione per precisare che promuovo, in primis:

  • 1. la lettura;
  • 2. l’imprenditorialità.

ovvero la capacità di avere quell’iniziativa che ti fa fare le cose anziché aspettare che qualcuno le faccia per te.

Sì, promuovo il mio lavoro che è quello di fare libri.

Sì, promuovo l’azienda per cui lavoro, di proprietà familiare e che sto contribuendo nella mia parte e in tutti i modi grazie all’apporto di tante meravigliose persone a rendere bellissima – per quanto possibile e fattibile – e attrattiva producendo libri per l’editoria nazionale e internazionale.

Sì, promuovo letture, libri, editori.

Promuovo il concetto di coltivare relazioni e promuovo la magia del viaggio come percorso introspettivo e di maturazione di sé.

Tutte queste cose insieme formano la particolarità del blog e della pagina Facebook che sta FORTUNATAMENTE crescendo oltre le mie aspettative.

[Quindi grazie di ❤️ – tra l’altro].

L’auspicio è contenuto nella mia risposta al commento di cui sopra:

Cara Mxxa, condivido ciò che dici, benché in parte. Vorrei invitarti a rivedere l’assolutismo che esprimi “lotta senza esclusione..”, “tutto nel mondo di oggi..”, “dovremmo smettere di pensare a tutto”.. Etc.

Sono convinzioni fuorvianti di per sé. Fortunatamente non è proprio così.

Sì, è ANCHE così ma non proprio “tutto” così.

Proprio perché non è così mi spendo da tre anni a scrivere articoli che mirano a rincuorare, a incoraggiare, a riflettere.

Lo faccio gratis e nessuno mi ha mai pagato per questo 😊, lo faccio proprio per divulgare concetti di pro attività in un mondo del lavoro – ecco perché “affari” – iper competitivo partendo da una considerazione abbastanza simile alla tua, forse solo meno assolutistica.

A volte denuncio comportamenti umani psicotici e offro degli spunti di riflessione. Per questo “help“.

E in ogni caso tutto, qui sì, passa per uno sviluppo personale dentro e fuori le organizzazioni. Ecco perché “sviluppo“.

Mi hai dato lo spunto per riflettere a mia volta e ti ringrazio 🙏

Ecco anche perché sono sostenitore del libero essere:

perché esprimere noi stessi nella piena libertà della nostra consapevolezza ci offre l’ineluttabile opportunità di fare “a modo nostro” cioè con la nostra impronta UNICA SUL PIANETA, qualcosa come contributo concreto all’umanità e al mondo attraverso i valori come rispetto per la vita, rispetto per il pianeta, rispetto per le cose, rispetto per le situazioni, rispetto per le persone (l’ordine è equo per tutti questi elementi).

Viva la vita e viva la libertà.

La libertà di essere, di esprimersi al meglio, di sviluppare il nostro potenziale.

Di diventare qualcosa di più grande rispetto al grado evolutivo che avevamo quando siamo nati qualche anno fa.

Questo è il mio spirito qui. E fuori di qui.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

SONO SODDISFAZIONI

SONO SODDISFAZIONI

Ogni volta che vedo una libreria mi attivo. Ho proprio sete. Mi verrebbe da comprare tutto. Ho una voglia pazzesca di imparare e leggere e scrivere e produrre.

Ci sono persone in alcune librerie in cui appena mi vedono entrare, hanno gli occhi che iniziano a luccicare e non perché compro tanti libri ma perché amo i libri ed è come se dessi soddisfazione al loro lavoro.

Beh, il loro lavoro non è altro che il mio lavoro in un continuum ove ai lati opposti ci sono chi ha avuto l’idea e chi la sta acquisendo.

Siamo tutti coinvolti nella stessa cosa, fondamentalmente, solo che essa assume gradazioni diverse:

  • Dall’autore che scrive;
  • All’illustratore che disegna;
  • Al grafico che prende testi e le immagini e impagina in bassa risoluzione;
  • All’editore che accoglie l’idea e decide di pubblicarla;
  • Al fotolitista che prende le tavole e fa la separazione del colore;
  • Alla redazione del file definitivo pronto per la stampa;
  • Alle prove colore, alla cianografica, alle lastre;
  • Alla stampa vera e propria, alla confezione;
  • Alla spedizione delle palette con sopra migliaia di copie;
  • Alla distribuzione, agli accordi presi nel frattempo tra editore e distributore; tra autore ed editore sulle royalties, sui diritti, le prenotazioni, le tirature..
  • Fino a te lettore, giunto in libreria.

Fino a me che quando vedo un libro fatto da noi, sono soddisfazioni.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

LETTERA IDEALE A UN EDITORE IDEALE CHE SPIEGA UNA MISSION REALE (E ANCHE UN PO’ DEL MIO LAVORO)

LETTERA IDEALE A UN EDITORE IDEALE CHE SPIEGA UNA MISSION REALE (E ANCHE UN PO’ DEL MIO LAVORO)

Buongiorno,

sono Leonardo Aldegheri e ho letto e riletto il libro “X” di “YZ”, da voi pubblicato. In verità sono appassionato di Y e di letture di questo tipo. Mi muove l’attitudine allo sviluppo personale, delle cose e delle situazioni in ottica evolutiva. Ho guardato bene le vostre pagine sui canali social e ho pensato di contattarvi anche per ragioni di lavoro.

Mi ero ripromesso prima o poi l’avrei fatto, ed eccomi qua – in particolare dopo aver visto su Facebook che fate editoria con lo scopo di far germogliare le persone tramite la lettura e l’acquisizione di conoscenze, anzi con la mission della “meravigliosa rinascita dell’essere umano attraverso la corretta alimentazione mentale”.

Vorrei potervi incontrare, se possibile. Sono sinceramente entusiasta del lavoro che fate e di come lo svolgete.

Vorrei la possibilità di farmi conoscere e darvi prova che non sono e non siamo i “soliti” fornitori che si propongono nella sola accezione di business. Anzi.

Sono, personalmente, prima di tutto un forte, acceso sostenitore della formazione. E, credetemi, per me fare libri è una responsabilità. Abbiamo coniato un hashtag a riguardo: #farelibrièunaresponsabilità.

Lavoriamo con le case editrici da molti anni (suppergiù quasi 50) e ho appreso che lavorare con voi editori, assieme, al giorno d’oggi, è (nel modo in cui è fattibile intendere il fare impresa nel mondo editoriale), una questione di valori e di filosofia alla base di tutto e della relazione in primis con l’editore, con la persona che “pubblica”.

Il mio intento è divulgare la lettura e non essere considerato “solamente come stampatore”.. presi questa decisione anni fa allorché compresi che tale figura era un po’ “scaduta” / inflazionata, ahimè. Erano anni duri, molto duri.
Oggi, invece, desidero ardentemente essere anch’io, per la mia parte, contributore.

Contributore della diffusione della conoscenza. Sì, tramite il mio lavoro.

Un giorno di tanti anni fa avevo espresso l’obiettivo di ri-cominciare a leggere perché dopo l’università i libri letti li contavo forse su una mano. Oggi ne leggo almeno 2 contemporaneamente e intanto scrivo.

Quando ne ho appreso il beneficio molto tempo fa, beh, ho capito il senso del mio lavoro.

E probabilmente una delle possibili chiavi per comprendere il mondo è proprio dargli un senso, dare senso alle cose. Così alle professioni e quello che possono implicare.

E oggi promuoviamo la lettura come cibo per la mente. Ove stampare è sicuramente la felice implicazione. Nel mentre, quindi, facciamo impresa in ottica di una unica, grande squadra.

Facendo impresa anche nell’ottica della responsabilità sociale dell’imprenditore.

Non solo della responsabilità sociale d’impresa ma proprio dell’imprenditore.

L’imprenditore oggi è imprescindibilmente un “influencer” – mi si passi il termine “moderno” – che ha un impatto su altre persone e il suo compito è quello di creare valore per le persone e il mondo tramite ciò in cui è bravo e tramite l’attività che promuove.

Ove soprattutto essere in empatia sul fatto che il mondo abbia bisogno di anime evolute, consenta la possibilità di dare una risposta allineata il più possibile a questa “richiesta”.

Potete verificare di persona quello che pubblichiamo sulla pagina dell’azienda: 

https://www.facebook.com/graficheaz/

e sulla mia personale/professionale ove divulgo il contenuto di cui vi ho fatto accenno ora:

https://www.facebook.com/leonardo.aldegheri/

Così potete avere intanto un’idea di quello che facciamo qui, con tanto amore e da tanto tempo.

Sì, vorrei lavorare con voi. Lavorare nell’accezione più bella e completamente appagante che si possa intendere: quella di creare valore dando il proprio contributo, ognuno per le proprie specialità di cui è testimone e attore. Attore nel senso di chi agisce, non che recita ma che mette in atto.

Nell’auspicio di manifestare la possibilità di darci una chance e constatare se potremo fare faville assieme.. vi prego di pensarci.
Attendo vostre con grande piacere.

Grazie mille.
Un splendida giornata.

Leonardo Aldegheri

www.graficheaz.it 

Click “I Like” on Facebook! www.facebook.com/graficheaz

and LinkedIn https://it.linkedin.com/company/grafiche-az

—————————————————-

Società Editoriale Grafiche AZ srl

Printing & Binding 

Cod. Fisc. e P. IVA 01777450238

viale del Lavoro, 8

I-37036 San Martino Buon Albergo – Verona

t. +39 045 99 44 33

f. +39 045 99 50 16

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

LA MATRICE DEI SOGNI

LA MATRICE DEI SOGNI

Mi piace molto l’approccio di Maurizio Parro.

La prima volta che ci siamo visti in Società Editoriale Grafiche AZ per discutere de

La passerotta capricciosa 

il libro da fare era TOTALMENTE da fare e nulla era scontato in quella fase, neanche la relazione cliente+produttore.

E avevamo ben presto capito che il sentiment, il feeling era quello che in qualche modo collega le persone dal loro modo di vedere la realtà.

E io che faccio una testa tanta di Transurfing, quando leggo che ciò che muove Maurizio si chiama La Matrice dei Sogni, impazzisco letteralmente di assonanze.

Il libro che ne è scaturito poi, è sognante, folle, idilliaco allo stato puro. Con dentro delle illustrazioni da capogiro, da “mal di testa” dall’intensità.

La Passerotta Capricciosa

Ora, a me piace parlare bene anche di libri altrimenti me ne sto zitto.

È il mio lavoro farli ma quando trovo le parole sgorganti di pregio per quell’oggetto è perché ci vedo dentro delle cose che scaturiscono dall’aver osato essere andati OLTRE quella matrice, esserci andati DENTRO, averci nuotato con la testa fuori e aver unito in assonanza i puntini e le cose che sono diventate.. cose.

Cosificare, un termine fantastico.

Prima probabilmente c’era un’idea, poi un desiderio, poi la REALTÀ, l’inesorabile realtà.

Quella che ti si forma attorno in ogni momento tutti i giorni, costantemente.

Quella che benché si sia inconsapevoli o maestosamente coscienti, dilaga nel vero senso della parola, trasborda, diventa fiume e lago e mare e oceano e o ti travolge.. o ci surfi sopra.

Tanti baci a tutti.

Per chi vuole acquistare la Passerotta, la trova in Italiano (e anche in francese perché per non farsi mancare nulla Maurizio ha prodotto il libro subito in due lingue, BAM!) anche su Amazon volendo qui.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com

ESSERE RISORSA E DARE VALORE

ESSERE RISORSA E DARE VALORE

È il messaggio di Ekis.

Quale stupendo progetto per una società di formazione che si fa casa editrice per portare la cultura dello sviluppo personale anche su carta! Nero su bianco.

Con un lavoro dietro davvero importante.

È la progettualità a fare la differenza.

Il sapere COSA fare e perseguirlo. I COME arrivano.

Creare una casa editrice non è proprio facile. Lavoro con editori di tutto il mondo in maniera intensiva tutti i giorni e ho iniziato a muovere i primi passi in reparto, in legatoria, quando ero solo quindicenne.

Fare libri è un gran lavoro dove impegno, preparazione, costanza ed essere sempre sul pezzo sono elementi imprescindibili.

Essere editori oggi è una vera e propria responsabilità:

  • siamo in una economia di scopo, non più di scala.

E quello che si propone deve avere uno scopo ben preciso, altrimenti il cliente passa allo scopo successivo senza tanti complimenti.

È per questo motivo che la qualità, l’immaginazione, la visione, la mission devono essere sempre alte e devono dare tanto valore.

La responsabilità sociale dell’imprenditore di cui mi faccio portatore con intensità è ESSERE GENEROSO. Darsi senza risparmiarsi.

È sicuramente un modo diverso di intendere l’impresa e il fare impresa.

Questo è ciò che vedo in questo magnifico video di presentazione della casa editrice Ekis Edizioni.

Se TUTTE le persone di questo pianeta si sapessero dare e si concentrassero per essere risorsa, generando valore e trasformandosi in opportunità – generosamente e senza risparmio – per se stesse e per gli altri, beh, questo mondo sarebbe il paradiso che è già ma con più consapevolezza.

E c’è un modo davvero molto semplice per accrescere la propria consapevolezza: LEGGERE.

Leggere è uno strumento potentissimo.

Leggere apre mondi.

<<<

Se l’articolo ti è piaciuto, CONDIVIDI e aiutami a divulgare.
Facciamo crescere QUESTO BLOG.

Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

Desidero un’impresa che sia strumento per migliorare le persone e il MONDO.

>>>

Leonardo Aldegheri
****
Se l’articolo ti è piaciuto continua a seguirmi su Facebook Leonardo Aldegheri  + Instagram leonardoaldegheri
www.leonardoaldegheri.com