IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO

Avremmo intitolato il post FIDUCIA NEL FUTURO.

Abbiamo pensato e ripensato se pubblicare questa foto.

Mentre ci sono gli Italiani a casa.
Mentre ci sono gli Italiani che lottano negli ospedali.

Mentre ci sono gli operatori sanitari che si danno giorno e notte e danno il loro meglio, esposti.

Mentre le forze dell’ordine controllano il territorio e che gli Italiani rispettino le restrizioni a maglie sempre più strette del periodo durissimo che stiamo vivendo.


Alla fine abbiamo deciso che sì, bisognava pubblicarla.

Un giorno ci diremo: occorreva avere coraggio per lavorare.

Il codice Ateco di cui andiamo orgogliosi, il 18, è quello che risponde all’esigenza umana della cultura.

Il sapere, l’informazione, l’editoria, “la stampa su supporti registrati”, sono considerati dallo Stato un bene di prima necessità.

Almeno per il momento.

Potevamo stare tutti a casa e ve lo assicuriamo, siamo “in quattro gatti”. Non raccontiamo bugie, siamo al minimo e rispettiamo con maniacale dovizia quanto ci è stato prescritto.

L’emergenza è anche:

  • assicurare la sicurezza dei collaboratori e degli Editori,
  • dei fornitori e dei partner,
  • della produzione e della consegna dei libri,

affinché il sistema non crolli, anzi, rimanga in piedi e gli Editori abbiano la possibilità di avere disponibili i titoli programmati da tempo.

Vi preghiamo, LEGGETE.


Chi ha voglia, chi ha tempo, chi ha disponibilità.
È il momento perfetto per leggere, per chi può ovviamente!

Crediamo che medici e operatori sanitari, nonché chi si prodiga giorno dopo giorno a servire la comunità, starebbe volentieri a casa se potesse.

Diciamo GRAZIE alle commesse e ai commessi degli alimentari, i farmacisti, i corrieri, gli autotrasportatori.

Diciamo grazie mentre siamo vicini ai ristoratori e agli esercenti che pagherebbero per essere APERTI. E stanno pagando, di fatto, un dazio pesantissimo.

Lo diciamo a nome della filiera, delle librerie, degli editori, della distribuzione, degli illustratori quanto dei legatori, degli autori.

E lo diciamo a nome degli stampatori, cioè il nostro, che mettono nero su bianco – o meglio, colore su bianco come nel nostro caso – tante storie, fiabe e magnifici disegni.

Non siamo a tempo pieno, stiamo facendo sforzi immani per garantire ciò mettendo in campo iniziative a sostegno della filiera anche tramite smartworking, rispettando i colleghi che hanno deciso di tenere chiuso quanto parimenti aperto (come chi sta producendo “schermi filtranti” a favore della popolazione).

Ognuno lo fa in base alle proprie capacità e vocazione, in ottemperanza al decreto e alle indicazioni del Governo.

Avremmo potuto intitolare il post di oggi LA VITA NON SI FERMA.

La vita deve andare avanti! Siamo tutti chiamati a imparare da questa avventura che mette a dura prova l’umanità intera e in particolar modo l’Italia, LA NOSTRA ITALIA.

È il momento perfetto per prepararsi.
Per creare.

È un inno per tutti gli artisti nelle loro case che disegnano e inventano e illustrano, lontani dalla frenesia di quella quotidianità che fino a qualche settimana fa faceva tendere i nervi a chiunque, in una società caratterizzata da molte cose non necessarie.. ma che caratterizzavano la libertà individuale.

È il momento del fuoco, della fiamma dentro, di non farla morire, di tenerla accesa, viva, per il DOPO..
Una fiamma nel cuore.
La fiamma del cuore.

Verrà il momento di una passeggiata nel bosco, di prendere per mano i nostri figli e di portarli nei parchi, di nuovo aperti, nel sole splendente di una primavera che non sa nulla di tutto questo.

E immaginiamo.. con un desiderio cocente!
La gente fuori nelle strade ad abbracciarsi.

Perché sarà arrivato il momento.
E la natura sarà esplosa.

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO.

Ecco, questo è il titolo di oggi.

IL SOLE E I FIORI E LA PRIMAVERA NON LO SANNO

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Leonardo Aldegheri
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