LO SPETTACOLO VERGOGNOSO DEI DUE FRATELLI (GALLAGHER)

LO SPETTACOLO VERGOGNOSO DEI DUE FRATELLI (GALLAGHER)

“Spettacolo vergognoso:

Noel ha riservato le parole più dure allo spettacolo di Liam a Glastonbury durante il quale il fratello ha suonato anche una serie di pezzi storici degli Oasis:

Non credo di essermi mai vergognato tanto per un uomo – ha dichiarato Noel.

Sembrava stesse vivendo il giorno peggiore della sua vita, girovagava sul palco con quello che sembra il pigiama di mio figlio, urlando nel microfono per qualche ingiustizia percepita”.

Cosa ne traggo? In pratica, denigrare non è – proprio in nessun caso – una gran cosa:

Noel non riconosce Liam e non perde occasione per denigrarlo.

Liam, invece, urla: guardatemi! Ci sono anch’io.

Il tutto mascherato – e mescolato – da una palese parvenza di arroganza che non fa altro che andare a sotterrare sempre più la terribile inadeguatezza che i due fratelli provano l’uno nei confronti dell’altro.

Ognuno per la propria strada – di successo – ma inesorabilmente legati anche se non lo vorrebbero per nulla al mondo.

Con barlumi di volontà di vicinanza da parte del più giovane (che non significa affatto il più piccolo) e una totale insensibilità da parte del più anziano di accondiscendere al “danno” subito dalla venuta al mondo di Liam “per presunta colpa” della madre, Noel dichiara:

“HO VOLUTO BENE A MIA MADRE FIN QUANDO HA PARTORITO LIAM”.

Noel Gallagher
Liam in un’espressione di felicità a fianco del fratello

Sì, ora più che mai sono sostenitore del Libero Essere.

“Lasciamo i rancori sotto la cenere, quel che è stato è stato”.

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Leonardo Aldegheri
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STARE SULLE SPALLE DEI GIGANTI

STARE SULLE SPALLE DEI GIGANTI

Empire state building.

La magnificenza di questo edificio è sempre davvero impressionante, ogni volta ne rimango affascinato e mi domando quali menti possano avere concepito una simile idea quasi un secolo fa.

Non ero mai salito sul Rockfeller Center e la prima cosa che ho pensato mentre si stagliava di fronte a me questa imponente sagoma è stata:

  • semplicemente, tutte le cose prima di essere fatte, sono pensate.

Almeno per ciò che attiene a progetti di questo tipo.

Ultimamente sto ascoltando l’album degli OasisStanding on the Shoulder of Giants, per me uno dei migliori capolavori della band britannica, con pezzi come Who feels love che è un inno alla vita vero e proprio.

Nel booklet sono presenti immagini che ho finalmente visto dal vivo con i miei occhi.

Che c’entrano le due cose?

Apparentemente nulla, se non per la foto più o meno simile.

Invece la connessione sta nella creatività.

E nel fatto che esiste una connessione tra l’atto creativo e l’atto ricettivo/percettivo in quanto per “ricevere” si deve comunque in qualche modo essere sintonizzati e questo vale per ricevere, semplicemente, “tutto il resto”, nel bene e nel meno bene.

È una questione di sintonia, né più né meno di quando si usa la manopola della radio.

Isaac Newton

L’uomo è incredibilmente capace di creare.

Ogni volta che ascoltiamo della musica, c’è stato qualcuno prima che ha trasposto la sua sensibilità #artistica in note che poi sono arrivate a qualcun altro.

Ogni volta che ammiriamo una particolare architettura, un quadro, un’opera d’arte, leggiamo un libro, mangiamo del cibo buono, ogni volta che assaporiamo ogni singola cosa di queste e infinite altre, c’è stato qualcuno che prima ci ha pensato e “ci ha messo del suo”.

Per tale motivo, è importante la dedizione e l’impegno mentre si fa qualcosa perché questi elementi fanno la differenza tra tutte le persone che pensano e fanno la stessa cosa, la stessa musica, lo stesso cibo, etc.

E ciò vale nell’impegno sul lavoro, nel cimentarsi in un compito, nel tagliare l’erba, persino nel lucidare i pomelli dei paletti in una stazione dei treni in Giappone, come recita la famosa storia del capostazione giapponese.

Poi c’è chi queste cose le vuole vedere e chi no, ma non importa, è un’altra storia e comunque non deve essere un pretesto per non fare.

Quindi, se vogliamo fare qualcosa di interessante o di magnificente come l’Empire State Building, sappiamo che nel momento in cui avremo dato qualcosa di meraviglioso anche solamente ad un’altra persona, avremo fatto qualcosa di importante per gli altri attraverso la nostra creatività.

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È sempre una questione di dove viene posto il focus. Ovvero, la nostra energia attenzionale.