STRANGE DAYS – GLI STRANI GIORNI

#221

Siamo a Salisburgo nel luglio del 1996.

Al cinema mi vado a guardare Strange Days, uno dei miei film preferiti in assoluto, in tedesco.

Ammetto non ci avessi capito granché ma la cosa è stata oltremodo affascinante.

Kurt Cobain

Uno di quei giorni m’ero dipinto i capelli di..

fuxia (impubblicabile!!), stavo attraversando la fase Nirvana / Kurt Cobain, ascoltavo gli Ugly Kid Joe e viaggiavo per l’Europa da solo da qualche anno, me ne andavo a Monaco di Baviera e a Francoforte in treno, a Cambridge a fare i corsi estivi e non perdevo occasione per conoscere persone nuove, diverse e soprattutto “estere”, per me condizione base.

Era l’anno di Tattva dei Kula Skaker che poi ho visto alla Brixton Academy solo qualche anno dopo (da solo, perché chi se ne frega, io li volevo vedere!).

E l’anno in cui ho scritto Fantasiafollia, un romanzo ispirato a Sulla Strada – il mitico ON THE ROAD – di Jack Kerouac.

Sempre a Salisburgo andavo in ufficio tutti i giorni mezza giornata presso un editore (sopraffino, noto globalmente) a imparare a usare il Mac.

Questo solo per dire non quali chissà che esperienze potessi aver fatto da giovanissimo (meravigliose!! E grazie a mio padre che mi spingeva in quel senso ma non faceva grande fatica, io partivo e me ne andavo di gusto) ma che l’immagine di un film che si svolge l’ultimo giorno dell’anno, del secolo e del millennio in una Los Angeles sotto assedio possa aver in qualche modo inciso sulla mia vita:

Philo Gant / Micheal Wincott, lo spietato discografico assieme a una splendida, stupenda Juliette Lewis, è un soggetto da osservare.

E perché mai? Non lo so, è in qualche modo ispirante.

Ed è come chiamo mio figlio: PHILO!! 😆

Il bello, credo, sia proprio questo: non tanto quello che si fa ma quello che ispira mentre lo si fa.

Ispirare ed essere ispirati è una delle cose più straordinarie di questo mondo!

E così come i Doors e Jim Morrison cantavano:

People are strange

When you’re a stranger

Faces look ugly

When you’re alone

– People are Strange / The Doors

Io credo che di tanto in tanto godere e beneficiare di una sana solitudine sia un vero toccasana per la mente e per il corpo: le persone che non sanno stare da sole hanno un problema. L’insostenibile peso della presenza a se stessi.

Ed essere presenti a se stessi è il regalo che un essere umano si possa fare.

Così..

Strange days have found us

Strange days have tracked us down

They’re going to destroy

Our casual joys

We shall go on playing

Or find a new town

Yeah!

STRANGE DAYS – THE DOORS
STRANGE DAYS

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