fbpx

COME LA MADRE, COME IL PADRE. COME LA MOTO, COME L’ALBERO

COME LA MADRE, COME IL PADRE. COME LA MOTO, COME L’ALBERO

#288

Ci sono delle cose per cui essere grati.

Come ce ne sono per cui chiedere scusa. Ce ne sono altre per cui attendere le scuse. Che possono essere accettate e anche no.

Però ora io so che per raggiungere certi livelli di “pace” – o di consapevolezza – occorre più che altro semplicemente avere la mente calma.

C A L M A.

Leggi tutto “COME LA MADRE, COME IL PADRE. COME LA MOTO, COME L’ALBERO”

LA METAVERSE ECONOMY

Un'immagine del metaverso, con colline e una città sullo sfondo

LA METAVERSE ECONOMY

#286

Chi non ha ancora sentito parlare di Metaverso forse vive in un altro mondo!

A parte le battute, il mondo di cui parliamo oggi è proprio il Metaverso.

Devo ammettere che questa parola suona davvero bene e la sua etimologia è parimenti molto interessante.

Meta deriva dal greco e significa OLTRE. Verso è relato all’universo. Metaverso =

Leggi tutto “LA METAVERSE ECONOMY”

LE LINEE DELLA VITA COME LA LONDON UNDERGROUND

Mappa della London Underground

LE LINEE DELLA VITA COME LA LONDON UNDERGROUND

#285

La mappa della Northern Line a Londra rappresenta, metaforicamente e meglio delle altre, le linee della vita.

Mentre la Piccadilly Line da ovest (un aeroporto, Heathrow, dove decolli o atterri) viaggia a nord-est e ha semplicemente delle tappe in mezzo – passando per South Kensington e la migliore espressione..

Leggi tutto “LE LINEE DELLA VITA COME LA LONDON UNDERGROUND”

L’ATTO VOLONTARIO DELLA CONSAPEVOLEZZA

L’ATTO VOLONTARIO DELLA CONSAPEVOLEZZA

#284

Sono incappato in questa foto cercando quella con David Mckee (vedi articolo precedente).

Risale a una dozzina d’anni fa. Lo ricordo non come un bel periodo. Non tanto o solo perché era l’anno in cui avevo saputo della malattia di mio padre. Ma perché ero proprio io un’altra persona.

Quel mondo non…

Leggi tutto “L’ATTO VOLONTARIO DELLA CONSAPEVOLEZZA”

CHIAMAVO DAVID “PAUL”

Leonardo Aldegheri con David McKee

CHIAMAVO DAVID “PAUL”

#283

Uno dei miei albi illustrati preferiti di sempre è Not now, Bernard, in una prima edizione italiana Non rompere Giovanni.

Not now, Bernard

È un libro veramente sottile, parla del rapporto tra i genitori e un figlio ignorato. Un altro è Tusk Tusk. Attualissimo. Più che mai. E il primo è TUCANO IL TUCANO (del 1964).

Leggi tutto “CHIAMAVO DAVID “PAUL””

LA PAROLA SPAZIO

Immagine tratto dallo spazio, tra stelle, pianeti e galassie

LA PAROLA SPAZIO

#282

Ci sono dei motivi per cui noi esseri umani concepiamo la parola spazio come astratta.

Lo spazio cos’è, dopo tutto?

Noi misuriamo la distanza delle cose per percepirle.

Misuriamo la distanza tra noi e le cose per definire lo spazio tra noi e loro, lo spazio che ci permette di sentirci al sicuro, il nostro spazio vitale.

Leggi tutto “LA PAROLA SPAZIO”

QUESTO È IL MODO IN CUI UNO SCRITTORE UNGHERESE HA SPIEGATO L’ESISTENZA DI DIO

QUESTO È IL MODO IN CUI UNO SCRITTORE UNGHERESE HA SPIEGATO L’ESISTENZA DI DIO

#280

Nel ventre di una madre ci sono due bambini. Uno chiede all’altro:

“Ci credi in una vita dopo il parto?”

L’altro risponde:

Leggi tutto “QUESTO È IL MODO IN CUI UNO SCRITTORE UNGHERESE HA SPIEGATO L’ESISTENZA DI DIO”