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CONTINUA A COLTIVARE NUOVI PROGETTI E NUOVE REALIZZAZIONI

CONTINUA A COLTIVARE NUOVI PROGETTI E NUOVE REALIZZAZIONI

#293

Mi piace molto questa immagine.

Mi piace tantissimo anche la definizione.

Dire “è una Epifania” è proprio come indicare la bella sensazione di quando scorre come un’energia rigenerante l’idea della festa esattamente come il sangue scorre nelle vene dandoci il piacere della leggerezza e dell’armonia.

C’è l’idea dei doni, dei Magi che portano il buon auspicio, i preziosi (l’oro), l’incenso (la purificazione), la birra (ops!) 🍻

E all’inizio dell’anno con tutti i buoni propositi del caso, mi viene da dire di continuare a coltivare nuovi progetti e nuove realizzazioni.

Sia un’Epifania di colori, di luci, di belle sensazioni, di desideri avverati.

Che tutto sia come vorreste che fosse.

Buona Epifania. E brinda, brinda!

Potrebbe essere un'immagine raffigurante cielo e testo

È in questa occasione che rinnovo gli spunti, gli stessi punti che a mio avviso rimangono assolutamente validi per il 2023.

Non prima di aver detto un gran bel Grazie al 2022.

È stato un anno intenso e ricco, ricchissimo di traguardi raggiunti.

Aggiungo anche un ulteriore spunto.

Il mio amabile opportunista gatto, Budino, da qualche mese se ne è andato (da qualche parte, nessuno sa dove mentre io sono convinto se lo siano rubato) e al suo posto è arrivato Moon che però abbiamo già ribattezzato Suri perché siccome sta spesso in piedi su due zampe e assomiglia a un suricato l’abbiamo chiamato Surigatto 😸

Ecco qui Surigatto detto “Suri”

Comunque sia: sia un 2023 che risplende, anzi, sia anche la nostra anima e cuore, comportamento ed essenza a risplendere.

Straripi di gioia, amore, serenità, sincerità, prosperità.

E da qui all’augurio di buona continuazione – detta il giorno dell’Epifania – e sia uno strepitoso Nuovo Anno a tutti 🌟

Continua a Coltivare

Nuovi Progetti e

Nuove Realizzazioni

Ecco gli spunti, tra le tante cose apprese:

1. non c’è nulla che è scontato;

2. quando qualcosa è scontato – nel senso che è a sconto – è perché in quel momento è quotato di meno ma non è affatto detto che sia di qualità inferiore;

3. il mio gatto è un terribile, amabile opportunista: come lui, tante persone. Ma lo adoro lo stesso. Quando graffia però, sciò. Alla fine, però, è stato sciò davvero. Ed è arrivato Suri.

4. ci sono obiettivi irraggiungibili raggiungibili, altri raggiungibilissimi ma che si faticano a raggiungere: a volte basta l’impegno, altre lasciar andare. Capirlo è la vera sfida, non solo l’obiettivo lo è. E gli obiettivi che sembravano fantascientifici sono stati poi sopraggiunti da ulteriori che si sono rivelati astronomici. Veramente, non ci sono limiti se non nella nostra testa. Abbattiamoli.

(Alcuni obiettivi rimangono irraggiungibili perché non sempre tutto dipende da te. Qui sciò lo fai tu, l’attenzione si può porre anche su altro);

5. ci sono cose che non dipendono direttamente da te che possono assumere significati esponenziali e dare risultati SBALORDITIVI, basta lasciar fare alle persone (responsabili);

Spettatori partecipi sull’astronave Terra.

6. le persone vanno e vengono, facciamo finta di essere viaggiatori interplanetari con la propria astronave in giro per l’universo, non bisogna trattenerle ma se le vuoi trattenere non basta un singolo gesto, è con il comportamento che rimangono;

7. per coloro i quali pensano di essere gli unici ad esistere nell’universo mondo e hanno ragione sempre e solo loro, monopolizzano le conversazioni, etc.: non bisognerebbe tediare le persone, altrimenti quello da scontare sei tu e non ti stupire se non si fanno più vive con te: è semplice, no?

Non bisognerebbe tediare le persone.

8. ciò su cui poni l’attenzione risplende, ciò su cui non la metti rattrappisce (vale per le relazioni, la cultura, l’impegno, il lavoro, l’amore, l’intelligenza..);

9. c’è bisogno di regole non perché siamo in dittatura (non mi riferisco al tema Covid ma anche sì) ma perché se ognuno facesse quel c..zo che vuole vivremmo in una Babele, che già cmq è così.

Le regole sono sintomo di serietà – non di seriosità o di nazismo – e rispettarle significa beneficiare prima di tutto per sé di un maggiore ordine mentale e per gli altri significa sapere cosa occorre fare e cosa no: semplice.

Inoltre, il Covid sembrerebbe essere alle spalle. Ma le regole no, quelle ci sono e occorre rispettarle;

10. ammetto che brucerei chi non rispetta le regole ma ci sto lavorando: difficile;

11. se vuoi qualcosa, vai e prendit.. ehm, vai e datti da fare. Non ti vedono, non ti riconoscono? Datti da fare di più: semplice;

12. è FONDAMENTALE dare valore al tempo e al proprio tempo: i predatori di tempo, banditi, sciò;

13. se qualcuno ti fa un torto, tu sei in credito e cmq il problema sta in lui/lei, non in te: disidentificati dal gesto, dalla persona che te lo ha fatto e sopratutto dal tuo ego. C’è un bellissimo libro a riguardo che s’intitola Messaggio per un’aquila che si crede un pollo, di Anthony De Mello. Va assolutamente letto;

14. la compagnia delle persone care e amate è impagabile;

15. celebrare e congratularsi sono gesti significativi che vogliono dire molto per le persone che ritengono di aver dato: non farlo equivale a deluderle e noi non vogliamo mai essere delusi da nessuno, prima di tutto da noi stessi.

Riconosciamo quindi gli altri, non ci vuole molto e nulla viene tolto. Se hai paura ti venga tolto qualcosa nel semplice atto di riconoscere, sei da ricoverare;

16. se qualcuno ci delude, magari manco se ne è reso conto: cerca di capirlo e magari aiutalo a capire;

Ognuno vede il mondo secondo il proprio modello del mondo ed è convinto sia l’unico.

17. ci sono persone che non capiranno mai una mazza, comprendile: magari un giorno ti stupiranno e capirai che sono loro nel frattempo ad aver compreso te. Non abbiamo sempre ragione, anzi. Ci sono asini che non capiscono e asini che capiscono benissimo;

18. tante volte non serve forzare ma non significa non impegnarsi: è vero che le cose che funzionano fluiscono ma anche al motore serve la scintilla per partire quindi un minimo di sforzo va messo.

Ce ne sarebbero valanghe ma basta così per non violare il punto 7.

Per bere questo meraviglioso Ancestrale occorre capovolgere la bottiglia.

In pratica, è vero tutto e il contrario di tutto perché nel continuum tra polo negativo e polo positivo esiste l’universo mondo: la figata sta proprio nell’usare il libero arbitrio al meglio facendo del proprio meglio, nel rispetto degli altri “astronauti“.

Sia un 2023 che risplende, anzi, sia anche la nostra anima e cuore, comportamento ed essenza a risplendere.

Uno strepitoso Nuovo Anno a te che mi leggi 🌟

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Sono un imprenditore che ha a cuore la responsabilità non solo d’impresa ma anche di quella legata al ruolo sociale dell’imprenditore.

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Leonardo Aldegheri
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